La rottamazione delle cartelle esattoriali 2018

La rottamazione delle cartelle esattoriali 2018

  • Di:Riccardo L.
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L'articolo 1 del Decreto Fiscale collegato alla legge di Bilancio 2018 ha introdotto la cosiddetta rottamazione bis delle cartelle esattoriali notificate dal 1° gennaio al 30 settembre 2017. Tale dicitura non indica altro che la prosecuzione anche per l'anno 2018 del beneficio fiscale introdotto con l'articolo 6 del dl 193/2016, che ha previsto la possibilità per alcuni contribuenti di avvalersi della definizione agevolata dei carichi notificati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016. L'effetto della definizione agevolata ha riguardato l'azzeramento di interessi di mora e sanzioni, in modo tale che solo la parte di debito relativa al tributo, agli interessi affidati all'agente di riscossione e le spese di notifica erano dovute.

Fatta questa doverosa premessa, alla rottamazione bis 2018 potranno aderire tutti i contribuenti entro il 15 maggio 2018 inviando l'apposita domanda, compresi quelli che non hanno presentato la relativa domanda di adesione alla precedente definizione agevolata, ma con delle importanti precisazioni:

  • per i contribuenti che non hanno aderito alla prima definizione agevolata, è prevista la possibilità di partecipare alla rottamazione bis entro il 15 maggio 2018 per quanto riguarda le cartelle notificate dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Il contribuente stesso può inoltre scegliere un numero massimo di rate pari a 5.
  • i contribuenti che invece hanno aderito al primo condono ma non hanno provveduto al pagamento delle rate di luglio e di settembre, dovranno pagare le rate insolute entro il 7 dicembre 2017 e non più entro il 30 novembre.
  • per coloro i quali hanno aderito al primo condono ma ne sono stati esclusi in quanto non hanno pagato le successive rate, possono comunque rientrare nella rottamazione bis nel caso in cui:
    • paghino le rate scadute in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2018
    • paghino l'importo condonato più gli interessi di mora entro il 31 luglio 2018.

Per quanto riguarda l'invio della domanda di rottamazione, il contribuente ha due alternative:

  • inviare la domanda via PEC alla casella PEC della Direzione Regionale di Agenzia delle Entrate - Riscossione con il Modello DA-2017 compilato in ogni sua parte
  • recarsi agli sportelli dell'Agenzia con il suddetto modello debitamente compilato.

Infine, una volta inviata la domanda, il contribuente dovrebbe ricevere entro il 30 giugno 2018 l'importo delle cartelle a suo nome che possono essere oggetto di definizione agevolata, con la scadenza delle rate ed i relativi bollettini di pagamento, fatta salva la possibilità di pagare l'intera somma in un'unica soluzione in luogo della ripartizione in 5 rate.

Pubblicato in: Cartelle esattoriali

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