Il superammortamento

Il superammortamento

  • Di:Riccardo L.
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La legge di Bilancio 2018 ha previsto la proroga di un ulteriore anno per il cosiddetto superammortamento. Tale agevolazione non è altro che un incentivo fiscale che consente alle imprese che investono in beni strumentali nuovi di ammortizzare il relativo cespite, ad una percentuale pari al 140% in luogo del generale 100%. Quindi il superammortamento opera come uno strumento di deducibilità fiscale che consente di incrementare la quota di ammortamento "ordinaria" iscritta a conto economico di un'ulteriore percentuale, la quale andrà pertanto ad abbattere ulteriormente il reddito imponibile sul quale verrà calcolata l'imposta.

Per quanto riguarda l'ambito applicativo, l'agevolazione può riguardare:

  • soggetti titolari di reddito d'impresa
  • soggetti esercenti arti e professioni

Inoltre il superammortamento è applicabile sia con l'acquisizione diretta del cespite, sia con l'acquisizione mediante locazione finanziaria.

Perciò, in relazione agli acquisti effettuati dal 01.01.2018 al 31.12.2018, la maggior novità è la riduzione della percentuale dal 140% originariamente introdotto con la legge di Stabilità 2016 al 130% per le acquisizioni di beni strumentali nel corso del 2018. Qualora invece l'ordine al fornitore sia stato accettato entro il 31.12.2018, ed entro tale data sia stato versato un acconto almeno pari al 20% del costo, gli investimenti potranno essere effettuati entro il 30.06.2019.

E' bene precisare che in ogni caso, dal punto di vista civilistico, il cespite continua ad essere ammortizzato secondo le quote ordinarie previste per la natura e la vita utile dello stesso. Dal punto di vista fiscale invece, viene operata una variazione in diminuzione della base imponibile, sulla quale poi saranno calcolate le imposte. Un esempio può essere utile per capire meglio il funzionamento dello strumento:

  • ipotizziamo l'acquisto di un cespite per 1.000 € soggetto ad un'aliquota d'ammortamento pari al 10%
  • il cespite verrà iscritto nell'Attivo con un valore di 1.000 €
  • la quota d'ammortamento inerente al primo anno si dimezza, pertanto verrà iscritta a conto economico una quota ammortamento pari a 50 € ed un corrispondente fondo ammortamento pari a 50 €
  • solo in sede di dichiarazione dei redditi verrà poi dedotta un'ulteriore quota di ammortamento pari al 30% di 50€ cioè di 15 € operando una variazione in diminuzione: in tal modo la quota di ammortamento fiscale complessiva sarà pari a 65 €
  • per gli anni successivi la quota di ammortamento sarà pari a 100 €, aumentata di ulteriori 30 € operando una variazione in diminuzione, per un totale di 130 € annui fino a che il cespite sarà completamente ammortizzato.
Pubblicato in: Impresa

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