I principali piani d'ammortamento

I principali piani d'ammortamento

  • Di:Riccardo L.
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Il piano d'ammortamento rappresenta il piano dettagliato della restituzione del capitale prestato, comprensivo degli interessi maturati. Pertanto, in esso viene stabilito l'importo complessivo del debito, la data entro la quale questo deve essere pagato, la periodicità della rata ed i criteri di determinazione per il calcolo di ogni rata e del debito residuo a seconda del tipo di ammortamento prescelto.

Inoltre, l'individuazione dell'importo delle diverse rate di cui si costituisce il piano passa necessariamente dal calcolo della quota capitale e della quota interessi, le quali insieme formano le singole rate. In particolare:

  • la quota capitale non è altro che il complessivo ammontare di denaro preso a prestito (ovvero a mutuo o a leasing) frazionato in un determinato periodo, solitamente mensile. Ogni volta che viene restituita la quota capitale, il capitale residuo diminuirà di pari importo.
  • la quota interessi rappresenta invece l'interesse da corrispondere al creditore in cambio del finanziamento concesso. Tale quota diminuisce sostanzialmente nel tempo in quanto il suo ammontare corrisponde al prodotto tra un tasso d'interesse ed il capitale residuo, che a suo volta non potrà che diminuire di rata in rata.

Premesso ciò, esistono diversi tipi di piani d'ammortamento che si differenziano per la determinazione di uno o più degli elementi sopra descritti. Nella seguente descrizione, per ogni piano d'ammortamento sarà allegata, a titolo esemplificativo, la costruzione degli stessi con i medesimi dati iniziali (capitale di 100.000 €, TAN pari al 4% e rimborso in 10 anni a rate mensili) in modo da poter eseguire un confronto uniforme:

  • Il piano d'ammortamento alla francese, uno dei più caratteristici ed utilizzati, prevede una rata costante per tutto il periodo di rimborso, mentre sia la quota capitale che la quota interesse sono variabili nel tempo. Da questa premessa si può affermare che la quota capitale ha un'andamento crescente, mentre la quota interesse ha un'andamento decrescente. In particolare, si assume che la somma ricevuta inizialmente dal debitore in t=0 dal debitore sia il valore attuale di una rendita a rate costanti. E' importante inoltre considerare che, nel caso di finanziamento a tasso variabile, un'eventuale rialzo del tasso d'interesse nel periodo conclusivo del piano di rimborso non avrà un effetto di molto rilevante, dato che appunto l'importo del debito residuo sarà decisamente basso. Per un approfondimento sulla possibile natura anatocistica del piano d'ammortamento alla francese si rimanda quiPiano d'ammortamento alla francese

 

  • Il piano d'ammortamento all'italiana prevede invece il criterio della quota capitale costante, con il pagamento in via posticipata. Tale costanza della quota capitale determina necessariamente una rata decrescente nel tempo e, a sua volta, tale andamento decrescente sarà più marcato al crescere del tasso d'interesse. Per queste caratteristiche, risulta essere uno dei piani più facilmente calcolabili. Piano d'ammortamento all'italiana

 

  • Il piano d'ammortamento alla tedesca si caratterizza per il pagamento di una rata costante, proprio come avviene per l'ammortamento alla francese. La vera differenza tra questi due piani risiede nel fatto che gli interessi vengono rimborsati all'inizio del periodo in cui matureranno, in via anticipata. In tal modo, la prima rata sarà composta esclusivamente dalla quota interessi, mentre l'ultima solo dalla quota capitale.Piano d'ammortamento alla tedesca

 

  • Il piano d'ammortamento all'americana, altrimenti chiamato a quote di accumulazione a due tassi, consiste in un metodo completamente diverso rispetto ai precedenti analizzati. Infatti vengono previste due operazioni, una di finanziamento ed una di investimento, scindendo la rata stessa in due parti, dove la prima parte è destinata a coprire il costo generato dagli interessi del prestito, mentre la seconda è indirizzata ad un piano d'accumulo retribuito, il cui tasso d'interesse può essere diverso rispetto a quello del finanziamento.
    Pertanto, il capitale mutuato viene corrisposto per intero alla scadenza ricorrendo al fondo costituito in via separata, mentre al creditore vengono invece corrisposti rata dopo rata gli interessi maturati sul finanziamento. Quindi l'idea di fondo è che, al termine dell'operazione, le somme capitalizzate nell'ambito dell'investimento diano origine ad un importo pari al debito contratto, che a sua volta potrà così essere estinto. A fronte di queste caratteristiche, uno dei più grandi vantaggi di questo piano risiede nei grandi benefici relativi alle detrazioni fiscali, a causa dell'esposizione del capitale per l'intera durata dell'operazione. Piano d'ammortmaneto all'americana

 

Confrontando i vari piani d'ammortamento con questi dati iniziali arbitrariamente prescelti ed identici per tutti, è importante notare che il piano più conveniente per il debitore risulta essere quello all'italiana mentre invece gli altri sono caratterizzati da importi pagati a titolo d'interesse sostanzialmente simili. E' infine importante notare che nel nostro esempio di ammortamento all'americana, essendo il tasso d'interesse relativo all'operazione di investimento uguale a quello relativo all'operazione di finanziamento, il totale corrisposto dal debitore a titolo d'interesse è pari alla somma dovuta nel piano d'ammortamento alla francese.

 

 

Pubblicato in: Finanziamenti, Tassi d'interesse

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